Lugano: Una settimana contro lo sfruttamento degli animali

Abbiamo concluso con un singolare evento la settimana di sensibilizzazione e protesta contro lo sfruttamento degli animali nei circhi:una colorata e animata manifestazione in Piazza Dante a Lugano e davanti al tendone del Knie.Venerdì 13 novembre a Bellinzona abbiamo organizzato una conferenza sull’aspetto diseducativo dei circhi con animali, in particolare sulle conseguenze sui minori esposti alla violenza e alle umiliazioni degli animali imprigionati ed esibiti nei circhi.
Ne hanno parlato lo psichiatra Stefano Cagno, l’educatrice Francesca Sorcinelli, il giornalista e veterinario Oscar Grazioli e Armando Besomi della SPAB di fronte ad un pubblico interessato che ha posto tante domande.

Sabato 21 invece a Lugano abbiamo coinvolto decine di bambini e genitori con una singolare iniziativa, mai vista prima d’ora in Ticino: al centro di Piazza Dante abbiamo allestito una grande gabbia che rinchiudeva simbolicamente un leone ed un elefante (2 attivisti in costume). Un concorso con facili domande sul diritto alla libertà degli animali dava l’opportunità ai bimbi di far uscire gli animali per abbracciarli, vincere un piccolo premio e scattare con loro delle belle fotografie: un momento di gioia per i più piccini e di riflessione per i genitori, che hanno approfondito il tema con volantini e altro materiale distribuito allo stand informativo sotto il nostro gazebo. Molti ci hanno dimostrato sostegno, abbiamo visto anche diversi genitori spiegare in parole semplici ai loro bambini il senso dell’iniziativa!

Una mostra fotografica contro lo sfruttamento e la detenzione degli animali, alcuni discorsi con il microfono e il filmato/testimonianza realizzato dagli Animal Defenders con la testimonianza di un ex-dipendente di un circo, hanno arricchito questo pomeriggio informativo che ha attirato l’attenzione di tantissime persone su un argomento ormai discusso e considerato a livello internazionale.

In serata abbiamo poi sfidato il freddo e ci siamo spostati di fronte al tendone del circo Knie per una manifestazione autorizzata e pacifica con striscioni, volantini e megafono. Un impegno quindi concreto e costante che stiamo portando avanti in forme diverse (con la politica, le conferenze, con i bambini o le manifestazioni davanti ai tendoni) e che non finirà (nonostante l’enfasi mediatica di cui godono Knie e Nock), fino a quando anche la Svizzera si adeguerà agli altri paesi del mondo che hanno vietato l’attendamento dei circhi con animali. Nella home page del sito www.centroanimalista.chalcune foto delle tre iniziative.